sabato, 06 dicembre 2008
amo farmi la doccia. una volta, in doccia, riflettevo perchè la vita fosse così difficile. è come giocare all'allegro chirurgo, solo che io gioco all'allegro filosofo, nudo, in doccia molto molto calda.

la vita è così difficile perchè le cose hanno dei nomi. bella cagata. no no davvero, frà, potevi trastullarti le parti basse e invece no: vuoi giocare all'allegro filosofo.

le cose hanno i nomi, ok. una parte del mio cervello ricorda in successione: platone, aristotele, sant'agostino, saussure, pierce, eco e sherlock holmes tutto d'un fiato. ok certa gente è celebre anche per aver pensato ai nomi. la vita è difficile perchè le cose hanno i nomi. no no più la ripeti, più sembra convincente. ripetila magari ci credi anche te.

psicologia, sindrome di adamo. no no, non parlo del "l'ho fatto per lei, lei voleva la mela", quella è la sindrome di adamo II la vendetta. la sindrome di adamo I... la conosci, la smania di chiamare tutte le cose con un nome univoco. la stessa che avevano i gerarchi nazisti, sisi quelli che chiamavano ogni ebreo con un numero... bhè si quella. quella è stata un brutto momento per l'umanità, quantunque l'umanità fosse rappresentata in toto solo da adamo. [mi immagino che la statistica sia stata inventata dopo la nascita di eva]

dicevamo di me in doccia e sul perchè la vita è difficile. la vita è difficile perchè le cose hanno i nomi. metti l'amore. cos'e' l'amore? eeeeeh, è difficile. vabbhè allora passiamo oltre, cos'e' la felicità? eeeeeh allora vedi che hai ragione? eeeeh. cos'è il giusto, o il bello?
ok sono passati già 5 minuti da quando sei entrato in doccia, e tanta gente stà morendo di sete. ma tu sei cattivo e ti ostini a giocare all'allegro filosofo nudo in doccia. altro che peripatetici.

confutazione:
che una cosa sia più o meno indefinita centra poco col nome con cui la si chiama. te lo ricordi romeo e giulietta e la rosa e l'odore della rosa no? ecco bravo.

confutazione 2:
le cose esistono perchè hanno un nome, le cose hanno un nome perchè esistono. il nome è un patto sociale implcito, i nomi ci aiutano quindi a vivere meglio. come potremmo metterci d'accordo su un contratto di locazione senza conoscere la parola "vano" "locatario" e "locatore"?

ok hai costruito una tesi ad effetto e l'hai smontata, hai vinto, o hai perso, oppure hai pareggiato, tanto giocavi da solo. è un gioco a somma zero. in ogni caso.
e ora esci dalla doccia.
lhaudian alle ore 01:18
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